L’APE (Attestato di Prestazione Energetica) identifica il consumo annuale di energia di un edificio e riassume le caratteristiche energetiche dell’immobile che il certificatore dovrà misurare:

  • caratteristiche igrometriche;
  • consumi;
  • produzione di acqua calda;
  • raffrescamento;
  • riscaldamento degli ambienti;
  • tipo di impianto;
  • eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.

L’APE sostituisce l’ACE (Attestato di Certificazione Energetica) ormai dal 2013 ma entro luglio di quest’anno dovranno essere applicati i nuovi standard minimi per il calcolo delle classi energetiche che diventeranno 10: andranno dalla A4, la migliore, fino ad A3, A2, A, B, C, D, E, F e G, la più bassa.

L’APE è necessario per la vendita o la locazione degli immobili e dovrà riportare alcune informazioni:

  • estremi del proprietario dell’immobile, che potrebbe non essere il committente stesso;
  • dati catastali dell’immobile (visura catastale);
  • planimetria dell’edificio, meglio se catastale;
  • libretto dell’impianto di riscaldamento autonomo o di centrale nel caso l’immobile fosse provvisto di impianto di riscaldamento centralizzato.