Il principio di partenza è quello secondo il quale, in caso di vendita di un’unità immobiliare in condominio, non è mai possibile venderla escludendo l’acquirente dalla comproprietà delle parti comuni accessorie alla stessa.

Nel nuovo testo dell’art. 1119 del Codice Civile è stata aggiunta una frase a completamento del testo precedente. Il nuovo testo recita così:

“Le parti comuni dell’edificio non sono soggette a divisione, a meno che la divisione possa farsi senza rendere più incomodo l’uso della cosa a ciascun condomino e con il consenso di tutti i partecipanti al condominio”.