Prendendo spunto dai tragici avvenimenti recentemente accaduti e da ciò che si è scritto e detto sull'argomento, ricordo ai lettori che, per quanto riguarda gli edifici abitativi di proprietà di persone fisiche, in caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio, possono usufruire della detrazione fiscale del 50%, fino ad un limite massimo di spesa di 96mila euro, per ogni unità immobiliare.

Salvo proroghe, questa agevolazione è possibile solo per le spese sostenute fino al 31 dicembre di quest’anno e sono compresi in questa agevolazione anche gli interventi di adozione di misure antisismiche quali:

  • l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica;
  • la redazione della documentazione obbligatoria necessaria a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio.

Ai fini della detrazione, gli interventi antisismici devono essere realizzati sulle parti strutturali (tetti, pilastri, muri portanti) di interi edifici e se si trovano in centri storici devono essere realizzati sulla base di progetti che comprendono più edifici.

Per la messa in sicurezza statica di abitazioni principali e di immobili a destinazione produttiva (uffici, negozi, laboratori, capannoni) di proprietà anche di persone giuridiche situati, in base ai criteri stabiliti dalla legge, in zone sismiche 1 e 2 cioè ad alta pericolosità, è prevista una detrazione Irpef/Ires del 65% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 96mila euro, entro il 31 dicembre 2016.