Parlando della Legge 11 dicembre 2012, n. 220 “Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici” vediamo le principali novità che sono state consolidate in norme dopo le recenti decisioni della Corte di Cassazione.

Amministratore:

  • è obbligatorio quando ci sono più di 8 condomini;
  • resta in carica 2 anni (salvo rinnovo);
  • ha obblighi di trasparenza sulla gestione finanziaria, da qui l’obbligo di aprire un conto corrente del condominio;
  • è tenuto a stipulare una polizza di responsabilità professionale;
  • oltre al suo stipendio non ha diritto ad altri compensi se non deliberati dall'assemblea;
  • in caso di gravi irregolarità anche un solo condomino può richiedere la convocazione dell’assemblea per la revoca del suo mandato.

Assemblea (cambiano i quorum per la validità della stessa e delle sue delibere):

  • per la costituzione in 2° convocazione (quella effettiva) servono 1/3 dei condomini e 1/3 dei millesimi;
  • per le delibere serve il 50% + 1 dei partecipanti e 1/3 dei millesimi;
  • viene limitato l’uso delle deleghe.

Consiglio condominiale:

  • un condominio con più di 11 unità immobiliari può nominare un consiglio di 3 membri.

Manutenzione straordinaria:

  • per queste opere il condominio è obbligato a costituire un fondo speciale di importo pari all'ammontare dei lavori.

Morosità:

  • nei confronti dei condomini morosi, dopo 6 mesi, l’amministratore ha l’obbligo di richiedere il decreto ingiuntivo, salvo dispensa dell’assemblea.

Sanzioni:

  • le violazioni al regolamento condominiale saranno sanzionate con multe.

Antenne:

  • ogni singolo condomino potrà installare una parabola individuale.

Animali:

  • nel regolamento condominiale non si potrà vietare la presenza di animali domestici nelle abitazioni.

Riscaldamento: