Con questo breve articolo, che parla della meno diffusa tra le energie rinnovabili, concludiamo il capitolo relativo alle energie alternative e, appunto, rinnovabili (a breve sarà disponibile un book scaricabile in formato pdf).

L’energia marina ha un grande potenziale ma, attualmente, rappresenta una piccola percentuale di tutta la produzione di energie rinnovabili.

Le principali fonti da cui è possibile estrarre energia sono:

  • le onde;
  • le correnti oceaniche e delle maree;
  • gli intervalli delle maree;
  • la conversione dell’energia termica degli oceani e dei mari;
  • la differenza di salinità tra l’acqua salata e quella dolce.

Tra tutte queste, le tecnologie più avanzate sono quelle legate al moto ondoso e alle maree.

Per esser sfruttata, l’energia marina richiede, come si può immaginare:

  • investimenti importanti sostenibili solo con un sostegno finanziario mirato da parte dei governi;
  • una efficace regolamentazione nell'uso dello spazio costiero per evitare i conflitti con le altre attività marittime quali la pesca e la navigazione.

In questi giorni, a Bruxelles, si è riunito l’Ocean Energy Forum, un Forum creato dalla Commissione Europea, per produrre una “tabella di marcia strategica” che permetta di sfruttare e accrescere l’utilizzo dell’energia marina.