Nell'articolo “Come ridurre le emissioni di gas serra e rallentare il riscaldamento globale” abbiamo detto, tra le altre cose, che una delle cause di emissioni di gas serra, sulla quale possiamo personalmente intervenire per contenerla, è quella della scarsa efficienza energetica delle nostre case.

Parliamo quindi di quegli interventi fattibili su elementi, strutturali e non, che sono fonte di maggior dispersione energetica:

  • Isolamento delle pareti esterne.
  • Isolamento del tetto.
  • Isolamento di finestre e porte.

In linea di massima, anche se ogni caso va valutato singolarmente, se abitiamo in un edificio o appartamento costruito prima del 2006, sul quale non sono mai stati eseguiti lavori atti a migliorarne l’efficienza energetica, conviene intervenire.

Se invece abitiamo in un edificio costruito dopo il 2006 non dovremmo aver bisogno di intervenire perché dovrebbe già essere ben isolato.

Entrando nel dettaglio, gli interventi sulle pareti esterne sono finalizzati ad isolarle termicamente per mantenere, in inverno, una temperatura costante all'interno dell’abitazione e per evitare, in estate, che il calore penetri all'interno.

L’isolamento può essere eseguito sulle pareti esterne con:

  • il sistema a “cappotto” o
  • con una facciata ventilata.

Può, invece, essere eseguito all'interno delle pareti con:

  • una controparete preaccoppiata a quella esistente oppure
  • con una controparete realizzata su struttura metallica.

Il tetto è l’elemento che disperde più calore durante l’inverno e provoca surriscaldamento durante l’estate pertanto è consigliabile intervenire qualora la copertura non fosse mai stata isolata.

Se invece fossero passati più di 10 anni da quando è stato realizzato, sarebbe meglio fare una verifica sullo stato dell’isolante.

Per quanto riguarda i serramenti gli accorgimenti che si possono eseguire sono:

• montare dei serramenti con vetrocamera;

• applicare dei tendaggi pesanti davanti alle finestre;

• installare, sui vetri delle finestre, una pellicola solare riflettente;

• controllare la dispersione di calore dei cassonetti delle tapparelle ed in caso intervenire applicandovi dei pannelli isolanti.