La L.R. Lombardia n. 7/2017 ricorda, innanzitutto, che i piani seminterrati, per esser definiti tali, devono avere la superficie laterale solo parzialmente controterra, in misura comunque non superiore ai due terzi della superficie laterale totale.

Ogni Comune ha libertà di escludere parti di territorio dall'ambito di applicazione della legge per esigenze legate a:

  • tutela paesaggistica o igienico-sanitario;
  • rischio idrogeologico;
  • difesa del suolo.

Sono infatti escluse:

  • parti di territorio dove siano presenti fenomeni di risalita della falda acquifera;
  • parti di territorio interessate da opere di bonifica in corso o già effettuate.

Contestualmente agli interventi di recupero, in caso di incremento del carico urbanistico (cosa piuttosto difficile) sarà obbligatorio reperire spazi per parcheggi pertinenziali e servizi. Nel caso in cui si dimostri l’impossibilità di reperire tali spazi, sarà possibile, in alternativa, versare una somma pari al costo di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire.

Non è previsto alcun costo di costruzione per:

  • vani e locali seminterrati con superficie lorda di pavimento (s.l.p.) inferiore a 200 mq se adibiti ad uso residenziale;
  • vani e locali seminterrati con superficie lorda di pavimento (s.l.p.) inferiore a 100 mq se adibiti ad altri usi.

La L.R. Lombardia n. 7/2017 prevede anche che:

  • i locali devono avere un'altezza minima di 2,40 m;
  • devono essere rispettati i rapporti aeroilluminanti anche con l’ausilio di impianti tecnologici di ventilazione e illuminazione che integrino l’aerazione e l’illuminazione naturale;
  • devono essere rispettati i requisiti igienico-sanitari e ciò sarà possibile solo nel caso in cui i seminterrati siano stati realizzati entro la data di entrata in vigore delle suddetta legge e nel caso in cui gli edifici siano già serviti da tutte le urbanizzazioni primarie;
  • devono essere rispettate le prescrizioni della L.R. Lombardia n. 6 del 20/02/1989 sull’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • devono prevedere misure per il contenimento dei consumi energetici, con l'obbligo di realizzazione di idonee opere di isolamento termico.

Le norme possono essere applicate anche agli immobili realizzati successivamente all'entrata in vigore della legge solo se saranno decorsi almeno 5 anni dalla loro costruzione.

Nei 10 anni successivi al conseguimento dell'agibilità i vani e i locali seminterrati non potranno cambiare destinazione d'uso.

Ogni cambiamento di destinazione d'uso sarà soggetto al pagamento di un corrispettivo secondo quanto già previsto nella L.R. Lombardia n. 12 del 2005.