Gli immobili produttivi come i fabbricati rurali e/o loro porzioni, ancora individuati al Catasto Terreni, dovevano essere censiti, dai proprietari e/o comproprietari, al Catasto Fabbricati come previsto dall’art. 13, comma 14-ter, del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 entro il 30 novembre 2012.

Nel caso in cui i suddetti proprietari e/o comproprietari non avessero provveduto ad effettuare tale dichiarazione, l’Agenzia delle Entrate provvederà, al loro posto, ad accatastare i fabbricati addebitandogli gli oneri dovuti.

Le sanzioni previste per il mancato accatastamento vanno da un minimo di 1032 € ad un massimo di 8264 €.

Nel caso in cui il proprietario e/o comproprietario effettui autonomamente l’accatastamento, potrà beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso ottenendo così una riduzione della sanzione a soli 172 €.

Dal censimento al Catasto Fabbricati sono esclusi gli immobili privi di rendita cioè in stato di collabenza e quelli diroccati.