In questo articolo proseguiamo il discorso della prevenzione incendi, nei condomini, parlando delle attività “a medio rischio” classificate come Categoria B, che sono:

  • centrali termiche con potenzialità compresa tra 350 e 700 kW (attività 74/B del D.P.R 151/2011, ex attività 91 del D.M 16 febbraio 1982);
  • autorimesse con superficie complessiva coperta compresa tra 1000 e 3000 mq (attività 75/B del D.P.R. 151/2011, ex attività 92 del D.M. 16 febbraio 1982);
  • edifici destinati a civile abitazione con altezza antincendio compresa tra 32 e 54 m (attività 77/B del DPR 151/2011, ex attività 94 e 95 del D.M. 16 febbraio 1982).

L’iter da seguire è praticamente lo stesso da adottare per le attività “a rischio basso” e prevede di:

  • presentare un progetto da sottoporre alla richiesta di valutazione ai fini antincendio ai sensi dall'art. 3 del D.P.R. 151/2011 (ex richiesta di Parere di Conformità Antincendio);
  • adeguare l’edificio alle disposizioni progettuali;
  • acquisire tutte le documentazioni e certificazioni attestanti la regolarità del fabbricato;
  • presentare la SCIA antincendio corredata delle documentazioni e certificazioni di cui al punto precedente.

La consegna della SCIA al protocollo vale come autorizzazione all’esercizio dell’attività secondo il criterio del silenzio-assenso.

Per quanto riguarda i Pareri di Conformità Antincendio, i rinnovi e i periodi di validità delle SCIA antincendio vale quanto già scritto nel precedente articolo (Prevenzione incendi, nei condomini, per le attività considerate “a rischio basso”).