Il gazebo è una struttura leggera coperta, non aderente ad altro fabbricato, aperta ai lati e realizzata con una struttura portante solitamente in ferro battuto, in alluminio o in legno strutturale.

Talvolta, il gazebo, è chiuso ai lati da tende facilmente rimuovibili e talvolta è realizzato in modo permanente per la migliore fruibilità degli spazi aperti come giardini o ampi terrazzi.

Per la costruzione di un gazebo e di altre opere di limitata consistenza e di limitato impatto sul territorio, non è sempre facile capire se è possibile farli rientrare nel regime dell’edilizia libera o per la loro realizzazione è richiesto un titolo edilizio.

Questi limiti sono stabiliti nel Regolamento Edilizio di ogni Comune.

Relativamente al gazebo se viene utilizzato come struttura temporanea non necessita di titoli edilizi ma nel caso in cui sia infisso al suolo è necessario il Permesso di Costruire.

Altro fattore molto importante, da tenere in considerazione, è la distanza del gazebo dai confini di un terreno, da un balcone o da un’altra abitazione, prevista nel Codice Civile.

Chi vuol costruire un gazebo deve, infatti, rispettare il limite di tre metri anche se ha già ricevuto il Permesso di Costruire del Comune.

Il mancato rispetto di tale distanza comporta, in seguito a denuncia del proprietario confinante effettuata entro 20 anni dal possesso del gazebo, la rimozione dello stesso.

Passati 20 anni non è più possibile far rimuovere il gazebo in quanto scatta il diritto di usucapione.