Il pergolato è una struttura realizzata al fine di adornare e ombreggiare giardini o terrazzi e consiste in un’impalcatura, generalmente di sostegno di piante rampicanti, costituita da due o più file di montanti verticali riuniti superiormente da elementi orizzontali, tale da consentire il passaggio delle persone e aperta su almeno tre lati e nella parte superiore.

Normalmente il pergolato non necessita di titoli abilitativi edilizi ma quando è coperto, nella parte superiore, anche per una sola porzione, con una struttura non facilmente amovibile, realizzata con qualsiasi materiale, è assoggettato tuttavia alle regole dettate per la realizzazione delle tettoie.


La pergotenda è un elemento di migliore fruizione dello spazio esterno, stabile e duraturo. L’opera principale non è la struttura in sé, ma la tenda, quale elemento di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, con la conseguenza che la struttura, che deve rispettare le disposizioni sulle distanze legali tra gli edifici, si qualifica in termini di mero elemento accessorio necessario al sostegno e all'estensione della tenda.

Tenuto conto della consistenza, delle caratteristiche costruttive e della funzione, una pergotenda viene qualificata come «mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all'interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso».

Se la copertura invece è realizzata in maniera permanente è assoggettato alle regole dettate per la realizzazione delle tettoie.

Il Consiglio di Stato ha, inoltre, precisato che:

  • la struttura portante, sebbene realizzata non tutta con materiali leggeri, può rientrare nella categoria dei pergolati;
  • le tende laterali possono essere considerate una vera e propria pergotenda se possono essere aperte o chiuse mediante un sistema di scorrimento veloce (ad esempio mediante appositi occhielli) e movimentate manualmente su apposite guide scorrevoli.

Teli plastificati e impermeabili fissati con chiodi o rondelle alla travi di copertura non sono amovibili, e quindi la loro installazione esclude la natura di pergotenda.

Pergolati, pergotende e gazebi (La gestione di particolari opere: il gazebo), se rispettosi delle rispettive caratteristiche già illustrate, non rientrano nel regime delle opere pertinenziali in quanto non costituiscono volume a meno che siano coperti in maniera permanente.